In questo articolo parleremo di come la stagionalità ed i cicli impattano nei mercati finanziari ma, come dice il titolo, non solo, perchè ci eleveremo al di sopra della terra dei mercati.

In seguito, ti porterò degli esempi di stagionalità presi dalla piattaforma di ForecastCycles (FC per abbreviare) con grafici e statistiche su strumenti molto famosi come S&P 500, Petrolio WTI e poi ci saranno anche 2 chicche che scoprirai a breve. Ma prima, partiamo da alcune domande.

Esiste la stagionalità nei mercati finanziari? Perchè?

Sul perchè, ti dico sinceramente, ho delle difficoltà a rispondere, soprattutto in maniera generale; ovvero, ho sia difficoltà a dare una risposta valida per spiegare un singolo mercato ma, soprattutto, a dichiarare un solo perchè valido per tutti i mercati finanziari. Credo che ciascun mercato abbia le sue ragioni.

Ma cerchiamo di elevarci volando al di sopra dei mercati finanziari, guardandoli da più in alto, da ciò che gli sta sopra e che è più grande di loro.
Ecco, facciamo degli esempi: pensa alle stagioni dell'anno e alla loro influenza sulle temperature, oppure pensa al ciclo lunare che influenza le maree o i periodi di semina. Pensa al moto dei pianeti intorno al sole, o alla vita dell'uomo.

No, questo non è un grafico preso da ForecastCycles

Se ci rifletti, tutto è ciclico: come sosteneva Hawking lo è l'universo (fasi di espansione e contrazione), la natura in tutte le sue espressioni e la specie umana. Specie umana che è un sottoprodotto della natura e dell'universo, e che dunque, non può che essere ciclica. Nasciamo-cresciamo-maturiamo-invecchiamo-moriamo-rinasciamo (figli). E quindi, i mercati finanziari, che sono un sottoprodotto dell'uomo, perchè non dovrebbero essere ciclici?

La stagionalità analizzata su ForecastCycles non è altro che l'andare ad individuare un ciclo annuale o intra-annuale nel movimento dei prezzi di un mercato finanziario. Possono esistere ed anzi esistono altri cicli nei mercati, qui studiamo il ciclo annuale e i vari possibili cicli intra-annuali e la probabilità che essi hanno nel ripetersi anno dopo anno.

Riguardo alla ciclicità dei mercati finanziari, pensa alle fasi di un trend: accumulazione, salita, distribuzione, discesa. Oppure alle fasi di una bolla: dall'accumulazione degli 'early investors' (investitori precoci che fiutano l'oppotunità o sono semplicemente fortunati), all'entusiasmo degli investitori dovuto alla salita dei prezzi, poi al troppo entusiasmo, fino alla caduta e alla disperazione.

Il pattern di una bolla finanziaria

Questo pattern si ripete in ogni bolla, lo ha fatto di recente nelle crypto, così come successe sempre nelle crypto nel 2013, oppure nella 'dot-com bubble' del 2000 o nella bolla dei tulipani in Olanda nel 1637 (ecc.) e continuerà a ripetersi nelle prossime bolle.

La stagionalità, ovvero l'attitudine di un fenomeno a variare secondo uno schema legato al periodo dell'anno in cui lo si osserva, è osservabile in mercati molto famosi. Partiamo con il mercato americano.


Stagionalità dell'S&P 500

Hai mai sentito il detto riferito al mercato americano S&P 500 'Sell in May and go away'? Beh, non è proprio un detto campato in aria come vedrai, seppur non sia completo perchè non ci dice quando comprare. Analizziamolo con i numeri: ho diviso l'anno solare in 2 parti ed ho simulato l'investimento nell'S&P500 separatamente in ognuna di esse.
La 1° parte va da inizio ottobre a fine aprile.
La 2° parte va da inizio maggio a fine settembre.

Per ognuna ho utilizzato un capitale di partenza di 10,000 e ho moltiplicato in capitalizzazione composta, i ritorni generati nel periodo di riferimento, con la formula: capitale_t = capitale_t-1 * (1+rendimento)

Ecco la 1°parte calcolata da inizio ottobre a fine aprile dell'anno successivo (7 mesi):

S&P 500 - investimento da Ottobre-anno(X) ad Aprile-anno(X+1)

Rendimento medio: 8.80%, a parte alcune discese come quella del 2008, il grafico evidenzia una salita costante.

E di seguito la 2°parte, calcolata prendendo i rendimenti anno dopo anno, partendo da inizio maggio ed arrivando all'ultimo giorno di trading di settembre (5 mesi):

S&P 500 - investimento da Maggio a Settembre

Rendimento medio: 0.39%, un sali e scendi. Bene dal 1975 al 1999, male dal 2000 in poi.

L'una contro l'altra nel solito grafico:

I numeri non lasciano spazio a opinioni... la prima sta stracciando la seconda.

Infatti, FC (il software ForecastCycles) nel grafico dell'S&P 500 sui ritorni medi mensili (monthly average performance) mese per mese mostra queste statistiche:

S&P 500 - rendimenti medi mensili

A parte il mese di luglio, la 2°parte ovvero il periodo Maggio-Settembre, (nel rettangolo rosso)  sta dando pochissime soddisfazioni ai rialzisti, specialmente nel mese di Settembre.
Invece, la 1°parte che vede inclusi i mesi compresi tra Aprile-Ottobre (nei rettangoli verdi), ad eccezione di febbraio, sono statisticamente molto soddisfacenti per i tori.

Perchè? Le spiegazioni che mi dò sono:

  • gli investitori istituzionali (coloro che muovono miliardi) preferiscono ridurre il rischio in periodi estivi, magari per via delle vacanze, e preferiscono staccare la spina e spostare gli investimenti in strumenti più sicuri come i titoli di Stato.
  • gli istituzionali preferiscono nei mesi estivi realizzare guadagni, spingere giù il mercato assumendo qualche posizione short se si presenta un segnale valido, per poi ricomprare a prezzi più vantaggiosi verso i mesi di ottobre-novembre.
  • gli istituzionali conoscono la stagionalità e sanno che questa influenza il comportamento degli altri operatori, quindi preferiscono tendenzialmente accordarsi e seguire la natura stagionale del mercato.

Forse sono spiegazioni che non corrispondono poi alla realtà dei fatti, oppure sì lo sono e alcuni tra questi che ho elencato sono i principali motivi che spiegano questo comportamenti. Chissà. Ma alla fine a noi serve relativamente poco conoscere i motivi per creare strategie di trading. Saperli è meglio certo, ma non è necessario.

Adesso spostiamo il focus sulle materie prime, partendo dalla più famosa e più utile di tutte forse; anche se con esternalità negative, senza di lei adesso saremmo ancora a coltivare i campi con il bue.

Petrolio WTI - Stagionalità

Nei rettangoli ho evidenziato i periodi più interessanti, su cui è più probabilità riuscire a realizzare dei sistemi di trading profittevoli, in verde per i sistemi che puntano in direzione rialzista (da febbraio a maggio) ed in rosso in direzione ribassista (da ottobre a dicembre).

Purtroppo, vedrai che non in tutti gli strumenti è individuabile una stagionalità netta e definita come queste 2 meravigliose viste su S&P 500 e petrolio. Ma tra le decine e decine di strumenti di cui ho analizzato la stagionalità, ho trovato più spesso su ciascuno strumento almeno 1 indicazione interessante che poi ho utilizzato per costruirci sopra una strategia di trading.

E adesso, ecco le chicche che ho preparato ;)

Stagionalità nella carne di maiale (Lean Hogs)

Non è uno dei mercati più tradati e forse fa un pò ridere pensare che esista una stagionalità sui prezzi della carne dei maiali, eppure qua ci sono 2 delle indicazioni più pazzesche che abbia mai trovato.

Il grafico sotto è diverso dai precedenti, mostra la percentuale di positività di ogni mese, ovvero la frequenza in cui il prezzo nel mese X ha chiuso ad un livello maggiore rispetto al prezzo di apertura di quello stesso mese X, ovviamente dello stesso anno.

Per esempio, se il 1°Giugno il prezzo di Apple era di 180 e poi il 30 Giugno il prezzo è salito a 190, allora questo Giugno è stato un mese positivo per Apple.

Carne di maiale - percentuale di positività dei mesi

La statistica sulla carne dei maiali è calcolata dal 1969 al 2018, quindi 49 anni. Bene, adesso occhio:

Aprile ha una percentuale di positività di solo il 95,92%, (ironico) ciò significa che 47 volte su 49 i prezzi delle carni di maiale, ad Aprile, sono saliti.

Ad Agosto, invece, il prezzo è salito il 6% delle volte, soltanto 3 volte su 49. Per il rovescio della medaglia dunque, il prezzo ad Agosto è sceso il 94% delle volte (46 volte su 49).

Stento ancora a crederci.
Ti è venuta voglia anche a te di comprare alla Coop più carne di maiale il prossimo Aprile?

Stagionalità su Microsoft

Di seguito i rendimenti medi dell'azione Microsoft suddivisi per mese, è lo stesso tipo di grafico di quello che ti mostrato sull'S&P 500, preso da ForecastCycles. Ti ricordo, nel grafico il primo istogramma = gennaio, l'ultimo istogramma = dicembre (lo vedi nell'asse x).

Cerca di rispondere tu stesso, quali sono i mesi statisticamente migliori per investire al rialzo su questo titolo?

Microsoft - rendimenti medi mensili

E potrei andare ancora avanti. Ciò che emerge da questi studi statistici è che i periodi dell'anno NON tendono ad essere TUTTI uguali, ci sono periodi/mesi migliori e mesi peggiori.

Eppure la stagionalità è ancora un tipo di analisi utilizzata poco e da pochi traders, è ancora poco diffusa rispetto a quanto potrebbe essere utile. So per certo perchè li seguo, che alcuni tra i migliori trader del mondo, come Larry Williams, la utilizzano per costruirci sopra sistemi o come filtro aggiuntivo, che unito ad altri segnali, diventa un'arma in più per ottimizzare l'entrata e l'uscita da un trade.

Nel successivo articolo parleremo di come utilizzare al meglio il software FC, nelle sue sezioni principali, che fanno fondamento sulla stagionalità. Se non l'hai già fatto, clicca qua e crea il tuo account gratuito, iniziando a dare un'occhiata alle sezioni Seasonal Charts e Algorithmic Rank.

A presto.